bambini · TESTATI PER VOI

Bimbi asciutti e felici con i nuovi Huggies Ultra Comfort

I love my huggies ❤️❤️

BabyLele sta testando i nuovi Huggies ultra comfort.

Dopo Bimbo e Bimba, Huggies offre una gamma migliore per il comfort del tuo bambino: il Nuovo Unisex Huggies Ultra Comfort.

E dopo due settimane posso dire Prova ampiamente superata 💪🏻🔝💪🏻🔝 il suo sorriso post cambio pannolino la dice lunga😉 Huggies Ultra Comfort ha sicuramente ottenuto la sua approvazione ed anche la mia.

Io li uso da sempre, il mio primo figlio era allergico a qualsiasi pannolino solo con gli huggies unistar ho risolto ed ora ho provato gli ultrà confort con il secondo e mi sto trovando davvero benissimo perché assorbono ancora di più (l’unica pecca degli unistar era la tenuta notturna a volte non perfetta) invece ora con i #canaliattivihuggies il problema è davvero risolto, ed addio all’effetto mucchio tipico del pannolino notturno pieno pieno di pipì.

Huggies® conosce bene le esigenze dei bambini attivi: sono sempre alla scoperta di novità, esplorano il mondo, cercano l’avventura. Per loro, il benessere è avere la massima libertà di movimento.

Il pannolino è unisex decorato con i personaggi Disney Minnie e Topolino.

I canali attivi garantiscono la distribuzione del bagnato in modo più uniforme, donando 24 ore su 24 di comfort ai nostri bambini.

A prova di movimento insomma!

La banda elastica e la forma anatomica garantiscono un’ottima vestibilità, dando grande libertà di movimento.

Sono disponibili dalla taglia 3 alla 6 ed anche nella versione pacco scorta da 100 pannolini, così non rimarrete mai senza 😉.

Per acquistare il pacco scorta cliccaqui

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TESTATI PER VOI

Sotto a chi tocca: stoviglie pulite e mani morbide con il nuovo Nelsen Sensitive

Sotto a chi tocca 💪🏻💪🏻💪🏻.
Io non ho mai amato particolarmente cucinare, ma da sempre invece amo lavare i piatti. Da ragazza quando vivevo con i miei, mia sorella cucinava e io lavavo i piatti, e a me stava bene così. Penserete sia pazza, ma mi rilassa. Sopratutto quando ho bisogno di pensare, prendo la spugnetta e via, tra una strofinata e l’altra cerco una soluzione ai problemi. Non sempre la trovo, ma almeno ci provo. In questo mese di novembre ho avuto la possibilità di prova i nuovi detersivi per piatti della Nelsen.

Nella sua nuova formula NelsenSensitive garantisce il rispetto del ph della pelle, grazie alla vitamina E contenuta nel Burro di Karitè o ai polifenoli caratteristici dell’Olio d’Argan.

La sua nuova composizione si è stata sviluppata anche tenendo in considerazione la riduzione dell’impatto ambientale. Infatti, il detersivo per piatti Nelsen è composto da tensioattivi.

Dovendo scegliere delle collaboratrici per testare al meglio questi prodotti, ho puntato su una sana competizione tra le nonne (mia madre e mia suocera).

Così siamo partite per la nostra missione PIATTI PULITI, ognuna con il suo Nelson.

Io ho scelto la versione all’olio di Argan, per le nonne il burro di karite’.

Nelsen Sensitive con la sua nuova formula a base di ingredienti naturali ci ha conquistato, dandoci stoviglie splendenti e mani curate. Due su tre soffriamo di dermatite e nostre mani sono la parte che ne soffre di più perché sempre a contatto con acqua e detergenti che a volte non sono così delicati.
La nuova formula di Nelsen arricchita con Burro di Karitè e dell’Olio di Argan è risultata invece, efficace sui piatti e delicata sulle mani.

Il Burro di Karitè, molto utilizzato all’interno dell’industria cosmetica, viene estratto dai frutti maturi della Vitellaria. Il nostro secondo alleato, l’Olio di Argan, invece, nasce dai semi contenuti nei frutti di un albero diffuso nel sud del Marocco.

Nelsen ha creato questa nuova linea adatta alle pelli sensibili integrando le proprietà di questi ingredienti naturali all’efficacia.

Volenti o nolenti (ma più spesso annoiati) i piatti vanno sempre lavati.
Secondo l’ISTAT, in media in Italia, si consumano 175 litri di acqua al giorno per persona, ma questa cifra può essere ridotta.

Ecco qualche suggerimento di Nelsen su come pulire i piatti e ridurre il consumo d’acqua.

1.     Dotarsi di un riduttore di flusso:

Anche detto frangiacqua o rompigetto, si tratta di un dispositivo, dal costo contenuto, che va applicato alla bocca di erogazione.

2.     Ricicla!

Non tutta l’acqua che utilizziamo per altre faccende deve essere buttata, un esempio è l’acqua di cottura della pasta. L’amido.

3.     Chiudi il rubinetto:

Un buon metodo per lavare i piatti è riempire uno dei due lavelli (o una bacinella, per le cucine più piccole) con acqua calda e detergente.
Infine, affidarsi al buon senso è sempre una strategia vincente: lascia in ammollo pentole e piatti più incrostati, lava prima i patti ed il gioco è fatto.

Ora bisogna solo scegliere la profumazione e iniziare a lavare.