ALLERGIA

Shock anafilattico & utilizzo di adrenalina: tutto quello che c’è da sapere

89319405_1305051696358201_7853864600050073600_oParliamo di allergia e nello specifico di shock anafilattico.
Lo shock anafilattico è una rapida sequenza di eventi, per lo più scatenata dal contatto di anticorpi IgE con un allergene, che si sviluppa improvvisamente e può mettere in pericolo la vita del paziente. La pressione si abbassa, il respiro si fa difficoltoso in quanto il polmone è preda di un attacco asmatico grave e la pelle può presentare orticaria o angioedema.
Il trattamento precoce è molto importante, mentre l’anafilassi acuta è troppo spesso sottovalutata o non trattata in modo appropriato. L’adrenalina rappresenta il farmaco salvavita e deve avere un ruolo centrale nel trattamento acuto dell’anafilassi; quando è indicata, può essere somministrata a tutti i bambini a qualsiasi età genitori dei bambini a rischio di shock anafilattico devono tenere sempre con sé una di queste fiale e non esitare a utilizzarla se compaiono sintomi minacciosi.
Nei casi a rischio (gravi allergie alimentari o punture di insetto), i genitori devono essere accuratamente istruiti all’uso di adrenalina con apposito autoiniettore. Questi preparati vanno iniettati al primo segno di reazione allergica e subito.dopo aver chiamato il 118, senza aspettare sintomi gravi, per via intramuscolare nella coscia – da 0,2 ml a 0,5 ml a seconda del peso del bambino – e sono disponibili in fiale da dosare o preconfezionate con adrenalina predosata e resa resistente al calore, stabili per 18 mesi a temperatura ambiente. La siringa va premuta sulla parte esterna della coscia e, dopo il caratteristico “click” di apertura, va tenuta in sede per almeno 10 secondi per permettere la penetrazione del farmaco nei tessuti. La somministrazione può avvenire anche attraverso gli indumenti. Pur essendo l’uso di queste siringhe molto facile, è necessario farsi spiegare dettagliatamente dal medico le modalità d’impiego.
Superata l’emergenza che si risolve nella quasi totalità dei casi grazie all’adrenalina, l’uso degli antistaminici anti-H1(endovena o intramuscolo) risulterà vantaggioso; anche i cortisonici, a questo punto, saranno preziosi per contrastare l’infiammazione. I broncodilatatori per via aerosolica consentono di controllare l’asma.

salute

Faber test: un solo esame per 244 allergie 

Troppo spesso si parla di allergia senza sapere davvero di cosa si stia parlando. Mille prick test e esami del sangue eppure una diagnosi chiara e sicura resta spesso solo un miraggio.

Purtroppo nella mia casa la parola allergia è tra le più usate. Ognuno dei componenti è reattivo a qualche allergene e sopratutto mio figlio ha una allergia multipla molto complessa. Per noi una diagnosi chiara ed esatta è essenziale, come poi per tutti.

Così dopo anni di andirivieni tra i vari ospedali locali siamo arrivati a trovare un test nuovo, ultratecnologico e di facile e rapida esecuzione, un test in vitro per misurare le IgE specifiche nel siero o plasma umano: il Faber Test.  Ora abbiamo davvero un quadro chiaro e completo di questa allergia, e la conoscenza allontana la paura e aumenta la consapevolezza.

Il sistema di test FABER è un prodotto dell’esperienza combinata di esperti nel campo della diagnostica multi-parametrica, della biochimica delle proteine, dell’information technology e della diagnosi clinica con i più innovativi test immunologici multi-parametrici.

La tecnologia in corso di brevettazione su cui è basato il test FABER è stata sviluppata da MacroarrayDx. Centinaia di molecole allergeniche purificate e di estratti allergenici Continua a leggere “Faber test: un solo esame per 244 allergie “