DIVENTARE MAMMA

Le mamme, che esseri fragili! 

Tutti pensano che le mamme siano donne dai superpoteri, dotate della super forza e del super coraggio. Anche io faccio parte di questo filone di idee. Quando è nato vickyvictor il mio mondo è cambiato, io sono cambiata e mi sono scoperta wonderwoman. Poche ore di sonno, molte cose da fare, il lavoro, la casa, l’asilo, mille caffè, etc…quello che però non avevo capito è che esistono mamme forti, ma non mamme coraggiose. Le mamme sono gli esseri più paurosi del mondo. Io sono la donna più paurosa del mondo. Perché quando sei mamma, la paura raddoppia. Non hai più paura solo per te stessa, ma anche per tuo figlio, e questo rende tutto estremamente complicato.

Mi sono scoperta così fragile, come non avrei mai pensato. L’unica cosa che davvero credevo la maternità mi avrebbe portato era il coraggio, invece è stato proprio l’opposto. Così ora mi ritrovo ad essere una super mamma ed una super fifona.

Pensi che il vero amore sia l’unica cosa che possa spezzarti il cuore. La cosa che ti riempie la vita è la illumina, o la distrugge. Poi diventi madre.

Beh ecco quando si diventa madre, succede proprio questo perdi il controllo dei tuoi sentimenti, delle tue emozioni. Io amo essere madre, è tutto quello che ho sempre sognato (beh a parte fare l’astronauta o la pianista) rientro nel cliché della Madre che vede nella maternità il suo tutto, eppure odio questa sensazione di timore che mi perseguita dalla sua nascita.

All’inizio c’è stata la  Paura della SIDS La SIDS (Sudden Infant Death Sundrome) la sindrome della ‘morte in culla’, poi che potesse stare male o farsi male, le prime febbri alte, la bronchite e la polmonite. Ora le paure sono quelle di non essere all’altezza del mio ruolo di MADRE di non offrirgli il meglio, di non poter vivere per sempre, perchè un genitore vorrebbe poter esserci sempre per il proprio figlio. Poi però lo guardo dritto nei suoi grandi occhioni da cerbiatto scuri e profondi e le paure, le ansie svaniscono perchè l’amore di un figlio è più forte di tutto. Come dice il buon vecchio Ligabue: L’amore conta, Conosci un altro modo per fregar la morte?

E vi mammine che paure avete, siete folli come me o fate parte del gruppo delle MAMME ZEN????

Annunci
Consigli · DIVENTARE MAMMA

Il biberon Natural Philips Avent si arricchisce di allegri decori ispirati alla savana e all’ambiente marino

Dal mese di febbraio, il biberon Natural Philips Avent si arricchisce di nuovi decori ispirati alle atmosfere della savana e dell’ambiente marino. Simpatici tigrotti, teneri fenicotteri e giocose balene, pensati per rendere ancora più allegri i biberon Philips Avent.
Il latte materno è un alimento prezioso ed è importante per le mamme avere alleati che le aiutino ad allattare per tutto il tempo che desiderano. Anche quando non possono più essere tutto il giorno accanto al loro bambino, come ad esempio nel momento in cui rientrano al lavoro.

Per rispondere a questa esigenza, Philips Avent ha progettato il biberon Natural, un’importante tappa nella storia di innovazione che caratterizza il marchio fin dalla sua fondazione, nel 1984.
Il Biberon Natural Philips Avent è stato studiato per facilitare l’allattamento misto grazie a una tettarella dal design ergonomico che riprende la forma del seno materno. La tettarella è ampia, realizzata in morbido silicone e i suoi petali ultra-confortevoli la rendono particolarmente flessibile ed elastica. Il biberon Natural Philips Avent è inoltre dotato di un efficace sistema anticolica, clinicamente testato, che trattiene l’aria all’interno del biberon ed evita che vada nel pancino del bambino.

Il biberon Natural è compatibile con l’intera linea di prodotti per l’alimentazione Philips Avent: questo permette, ad esempio, di avvitare le tettarelle direttamente al contenitore per conservare il latte estratto precedentemente, senza correre il rischio di perdere del latte prezioso dovendolo travasare e senza dover sterilizzare ulteriori recipienti.
Prezzo al pubblico consigliato Biberon Natural Philips Avent 260ml € 10,49 

DIVENTARE MAMMA · salute

FECONDAZIONE FIVET: CHE COS’È?

L’acronimo FIVET sta per Fecondazione In Vitro con Embryo-Transfer. È una tecnica di fecondazione assistita di secondo livello, ideata per la prima volta nel 1968 dal gruppo di Biologi Ricercatori dell’Università di Cambridge capitanato da Robert Edwards. Studi che hanno consentito, dopo 10 anni, la nascita della prima bambina concepita mediante tecnica di fecondazione assistita. Nel 2010 è stato conferito ad Edwards il premio Nobel per la medicina.
IN COSA CONSISTE?

La tecnica FIVET (fecondazione in vitro) permette l’incontro “in provetta” tra ovocita e spermatozoi: la donna viene sottoposta ad un protocollo di stimolazione ormonale con gonadotropine e la crescita follicolare viene monitorata ecograficamente. Mediante un piccolo intervento chirurgico, gli ovociti vengono prelevati dal liquido follicolare e depositati singolarmente in una soluzione contenente spermatozoi opportunamente concentrati e capacitati. Non è quindi l’operatore a “scegliere” lo spermatozoo, bensì lo spermatozoo stesso ad autoselezionarsi, mimando la condizione fisiologica. Una volta valutata la fertilizzazione ovocitaria, la crescita in vitro degli embrioni formati viene monitorata in opportune condizioni di coltura, fino al momento del loro trasferimento in utero.

PER QUALE TIPOLOGIA DI PAZIENTE È INDICATA?

Possono accedere alla tecnica di fecondazione FIVET (fecondazione in vitro) coppie con problemi di infertilità tubarica, forme moderate di endometriosi, fattore maschile lieve o forme di infertilità idiopatica in cui precedenti cicli con tecniche di fecondazione assistita di I livello non abbiano dato risultati.

QUALI SONO LE PERCENTUALI DI SUCCESSO?

Nessuna tecnica di fecondazione assistita garantisce una gravidanza. Le percentuali di successo della FIVET (fecondazione in vitro) sono strettamente correlate all’età della donna, alla patologia che determina l’infertilità e possono variare molto da coppia a coppia e da ciclo a ciclo. Prendendo come parametro l’età femminile, sotto i 35 anni le percentuali di successo arrivano al 30%, tra i 35 e i 39 anni scendono al 25%, tra i 40 e i 42 anni scendono ancora al 15%, mentre per le over 40 siamo intorno al 7%.

FECONDAZIONE FIVET: È INVASIVA?

L’invasività della tecnica è modesta e concerne il prelievo degli ovociti, investendo, pertanto, unicamente la partner femminile. L’intervento viene praticato per via transvaginale ed ecoguidato in day surgery ed in anestesia endovenosa. Il transfer di embrioni consiste, invece nell’introduzione di un catetere attraverso il canale cervicale e presenta un grado di invasività molto basso.

www.fecondazioneassistitahera.it

DIVENTARE MAMMA

Beyoncé incinta, aspetta due gemelli

immagineTempo di pance Vip. A dare la notizia bomba ieri sera mercoledì 1 febbraio 2017  è la super star Beyoncé incinta di ben due gemelli. Continue reading “Beyoncé incinta, aspetta due gemelli”

DIVENTARE MAMMA

Un progetto di solidarietà per la fecondazione assistita (PMA)

g-quarantaL’Associazione “Buona Sanità l’Ancora” in partenariato con la Clinica Hera è lieta di comunicare la nascita del “PROGETTO DI SOLIDARIETÀ” rivolto alle coppie con problemi di sterilità che desiderano accedere ai cicli di fecondazione assistita omologa IUI – ICSI – FIVET – IMSI.

Il progetto ha lo scopo di offrire ai pazienti servizi di diagnosi e cura per l’infertilità di coppia con i seguenti vantaggi:

– Costi contenuti in linea a quelli delle strutture convenzionate

– Primo colloquio gratuito

– Nessuna lista d’attesa

Negli ultimi anni si è assistito ad una migrazione delle coppie dalle regioni del centro-sud alle regioni del nord per poter accedere ai cicli di Fecondazione Assistita nel convenzionato a costi contenuti. Questo che è un diritto di ogni coppia, oggi, grazie al Progetto di solidarietà fortemente voluto dall’associazione per la Buona Sanità l’Ancora ed abbracciato dalla Dott.ssa Quaranta e dal Dott. Russo, è finalmente possibile anche in Campania. Continue reading “Un progetto di solidarietà per la fecondazione assistita (PMA)”

DIVENTARE MAMMA · EVENTI

Se puoi sognarlo, puoi farlo! Natale con Disney su mamma Rai

Il Natale e’ il periodo preferito per i più piccoli, dolcetti, regali, Babbo Natale, etc ma è anche il più temuto per le mamme. Oltre 15 giorni di scuole chiuse, e i piccoli mostri a casa tra influenze, regali e panettoni. È allora che fare per non impazzire tra bambini annoiati e mille cose da fare??

Per fortuna quest’anno ci ha pensato mamma Rai con una full immersion nel mondo #Disney con tutti i suoi migliori classici e tre prime serate con le ultime new entry del mondo animato tra i più amati dai più piccoli.  Continue reading “Se puoi sognarlo, puoi farlo! Natale con Disney su mamma Rai”

DIVENTARE MAMMA · salute

Fertility Day SI o NO?????

fertility-hera-2Da diversi giorni non si parla d’altro che del FERTILITY DAY.

Molti, me compresa si sono scagliati contro la campagna sessista del Ministro della Salute Lorenzin. Il messaggio è stato lanciato oggettivamente male, non si dove li abbia presi questi “creativi”, ma a prescindere da questo il FERTILITY DAY è una giornata che ha valore di esistere.

Oggi nel mondo, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il 15-20% delle coppie viene colpita da infertilità e sono in continuo aumento le persone (oltre 300 milioni) che si ammalano per una malattia sessualmente trasmissibile. Anche nel nostro Paese, quasi una coppia su cinque ha problemi di infertilità, 20 anni fa era circa una su dieci. Continue reading “Fertility Day SI o NO?????”