salute

Il Saturimetro: uno dei presidi medici più ricercati ai tempi del Covid19, a cosa serve e come usarlo correttamente

🩺SATURIMETRO🩺
Oggi vi presento il saturimetro (detto anche pulsossimetro) che misura la saturazione di ossigeno nel sangue. E’ uno strumento molto utile che in medicina pneumologica viene usato da molto tempo.
Il saturimetro può essere considerato come un vero e proprio dispositivo medico che, in passato, veniva impiegato solo ed esclusivamente in ambito medico ed ospedaliero; mentre al giorno d’oggi è largamente utilizzato anche in ambiente domestico.

Ho incontrato questo oggetto misterioso la prima volta 2 anni e poco più orsono, quando il mio secondo bimbo è stato ricoverato in terapia intensiva subito dopo la nascita e intubato. Ogni volta che questo oggetto infernale suonava il mio cuore tremava e perdeva anni di vita.
Quindi quando vi dico #stateacasa credetemi so di cosa parlo, e sono certa che nessuno vorrebbe mai vedere una persona amata in quelle condizioni.
Io l’ho comprato 1 anno fa per mantenere sotto controllo i valori di mio figlio e distingue la tosse normale dalla tosse asmatica.

Ovviamente il dispositivo non può sostituire una diagnosi medica. Il risultato del test è diverso a seconda della temperatura, della frequenza cardiaca o dello stato di salute. Si tratta di un fenomeno frequente.
Non è solo adatto per persone che soffrono di COPD o asma, ma anche per persone con malattie ad alto rischio come diabete, malattie polmonari o atleti.

I valori in un soggetto normale dovrebbero essere vicino a 100 (97-100) quando tendono a scendere vuol dire che c’è qualche problema respiratorio. In passato a 95 di saturazione siamo finiti dritti dritti in ospedale con ossigeno.
Il Coronavirus quando induce la terribile polmonite con la conseguente insufficienza respiratoria ipossiemica fa abbassare i valori al di sotto di 95 (cosa che accade anche nei fumatori che sviluppano PBCO , negli enfisematici ecc).
Averlo in casa è utile se si comprende bene il suo utilizzo e non se ne abusa (tipo stare ogni 2 ore a guardare i valori indicati NO).
Più nel dettaglio, il saturimetro consente di valutare la saturazione di ossigeno dell’emoglobina presente nel sangue arterioso periferico (definita con la sigla “SpO2”) e, contemporaneamente, consente di misurare anche la frequenza cardiaca dello stesso paziente.
È molto semplice da utilizzare basta posizionare il dito al suo interno avendo cura di tenerlo ben fermo e aspettare immobile nei pochi secondi di misurazione.
È totalmente indolore e lo possono usare tutti anche i bambini (vedi mio figlio) unica accortezza nei piccoli il loro ditino è leggermente più piccolo nella postazione quindi io uso il ditone cosi calza alla perfezione.
Il costo si aggirava prima del covid sui 20/30 euro. Adesso il costo è stato, come purtroppo per tutti i dispositivi medici, maggiorato.

Spero di esservi stata utile.

Alla prossima.

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