TESTATI PER VOI

Sotto a chi tocca: stoviglie pulite e mani morbide con il nuovo Nelsen Sensitive

Sotto a chi tocca 💪🏻💪🏻💪🏻.
Io non ho mai amato particolarmente cucinare, ma da sempre invece amo lavare i piatti. Da ragazza quando vivevo con i miei, mia sorella cucinava e io lavavo i piatti, e a me stava bene così. Penserete sia pazza, ma mi rilassa. Sopratutto quando ho bisogno di pensare, prendo la spugnetta e via, tra una strofinata e l’altra cerco una soluzione ai problemi. Non sempre la trovo, ma almeno ci provo. In questo mese di novembre ho avuto la possibilità di prova i nuovi detersivi per piatti della Nelsen.

Nella sua nuova formula NelsenSensitive garantisce il rispetto del ph della pelle, grazie alla vitamina E contenuta nel Burro di Karitè o ai polifenoli caratteristici dell’Olio d’Argan.

La sua nuova composizione si è stata sviluppata anche tenendo in considerazione la riduzione dell’impatto ambientale. Infatti, il detersivo per piatti Nelsen è composto da tensioattivi.

Dovendo scegliere delle collaboratrici per testare al meglio questi prodotti, ho puntato su una sana competizione tra le nonne (mia madre e mia suocera).

Così siamo partite per la nostra missione PIATTI PULITI, ognuna con il suo Nelson.

Io ho scelto la versione all’olio di Argan, per le nonne il burro di karite’.

Nelsen Sensitive con la sua nuova formula a base di ingredienti naturali ci ha conquistato, dandoci stoviglie splendenti e mani curate. Due su tre soffriamo di dermatite e nostre mani sono la parte che ne soffre di più perché sempre a contatto con acqua e detergenti che a volte non sono così delicati.
La nuova formula di Nelsen arricchita con Burro di Karitè e dell’Olio di Argan è risultata invece, efficace sui piatti e delicata sulle mani.

Il Burro di Karitè, molto utilizzato all’interno dell’industria cosmetica, viene estratto dai frutti maturi della Vitellaria. Il nostro secondo alleato, l’Olio di Argan, invece, nasce dai semi contenuti nei frutti di un albero diffuso nel sud del Marocco.

Nelsen ha creato questa nuova linea adatta alle pelli sensibili integrando le proprietà di questi ingredienti naturali all’efficacia.

Volenti o nolenti (ma più spesso annoiati) i piatti vanno sempre lavati.
Secondo l’ISTAT, in media in Italia, si consumano 175 litri di acqua al giorno per persona, ma questa cifra può essere ridotta.

Ecco qualche suggerimento di Nelsen su come pulire i piatti e ridurre il consumo d’acqua.

1.     Dotarsi di un riduttore di flusso:

Anche detto frangiacqua o rompigetto, si tratta di un dispositivo, dal costo contenuto, che va applicato alla bocca di erogazione.

2.     Ricicla!

Non tutta l’acqua che utilizziamo per altre faccende deve essere buttata, un esempio è l’acqua di cottura della pasta. L’amido.

3.     Chiudi il rubinetto:

Un buon metodo per lavare i piatti è riempire uno dei due lavelli (o una bacinella, per le cucine più piccole) con acqua calda e detergente.
Infine, affidarsi al buon senso è sempre una strategia vincente: lascia in ammollo pentole e piatti più incrostati, lava prima i patti ed il gioco è fatto.

Ora bisogna solo scegliere la profumazione e iniziare a lavare.

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