salute

Bambini, sport ed educazione: le arti marziali dai 3 anni in su!

14438947_10210584706755711_226774682_oSettembre è da sempre il mese dei nuovi inizi, si torna a scuola, a lavoro, in palestra. Lo sport è una delle migliori sane abitudini che si riprendono tornati dalle vacanze, e questo non vale solo per i grandi ma anche per i più piccoli.

La pratica dello sport nel bambino rappresenta un evento molto importante, soprattutto se visto come fonte di divertimento e benessere psico-fisico.

Nella scelta del tipo di sport da praticare un’attenzione particolare andrà riservata alla personalità del bambino. E’preferibile, infatti, uno sport di squadra per ragazzi timidi, introversi, ansiosi e con difficoltà a stabilire rapporti interpersonali o anche per quei bambini onnipotenti o leader.

Un bambino molto vivace o aggressivo, invece, dovrebbe essere indirizzato verso un’attività sportiva che comporti un alto dispendio di energie ma che, nello stesso tempo,  suggerisca regole da rispettare in gruppo, come il calcio, il rugby, la pallacanestro, in modo da finalizzare l’eccessiva esuberanza.

14423774_10210584706595707_497438703_oIn tutti questi casi, fra le tante attività sportive, le discipline orientali, come il judo, il karate o il Taekwondo sono fortemente consigliate, perché favoriscono una costante ricerca di equilibrio e di perfezione nei movimenti e grande rispetto di sé e dell’altro. Le arti marziali possono rivelarsi utili sia ai bambini più timidi e insicuri, perché infondono fiducia nelle proprie capacità, sia a quelli più “vivaci”, perché insegnano a controllare la propria aggressività. #Vickyvictor  (mio figlio, 3 anni e mezzo) rientra in questa categoria di bimbi vivaci e instancabili che necessitano di trovare una via di sfogo a tutta la loro energia che altrimenti resta intrappolata e si tramuta in rabbia, capricci e insofferenza.

Aspettavo i 3 anni con ansia per potergli trovare questa famosa valvola di sfogo, così la settimana a seguire del suo compleanno l’ho portato la piccola belva di casa a fare la prova in palestra per una lezione di TAEKWONDO. Incredibile, se ne è innamorato in pochi minuti. Gioca, si diverte, si stanca e acquisisce controllo del suo corpo e della sua forza. Ama le ore di lezione (al momento solo due settimanali) e le aspetta con ansia durante la settimana.  Non avrebbe potuto fare scelta migliore, perchè la scelta l’ha fatta lui io gli ho solo proposto alcune soluzioni per intrattenersi nel pomeriggio e lui ha scelto quella che maggiormente corrispondeva alla sua richiesta. Ha 3 anni ma ha già carattere da vendere.

10403300_842301805861683_6241965154492345180_nQuesto non toglie che sia molto felice di questa scelta perche il Taekwondo è una delle attività perfette e molto formative per bambini e ragazzi. Ad affermarlo non sono certo io, giovane e spensierata madre di famiglia, ma sono i pareri di psicologi e docenti delle università italiane, le cui parole sono confermate dai dati statistici. Negli ultimi anni, infatti, grazie anche alla diffusione del Taekwondo quale Sport Olimpico, le adesioni di bambini, ragazzi e adolescenti a palestre e corsi di Arti Marziali, sono cresciute in maniera esponenziale.

Le prime fasce d’età riguardano corsi dai 3 ai 5 anni (la sua appunto), dove i cuccioli-baby sono introdotti alle Arti Marziali Coreane. Le caratteristiche principali che rendono questo sport, l’attività perfetta per i più piccoli sono:

  1. Gioco e socializzazione: per un bambino giocare è fondamentale. Il gioco è movimento, il movimento fa parte dello sport. E’ importante portare i bambini verso le Arti Marziali attraverso l’attività ludica. Il gioco e la condivisione di spazi con i compagni, portano i baby a socializzare.
  2. Esercizio Fisico: muscoli più forti elastici e scattanti; schiena e articolazioni sono rinforzate e diventano più flessibili. Senza traumi: i colpi sono pensati per affinare la tecnica non per colpire l’avversario. Le Arti Marziali sono prima di tutto un mezzo per imparare a conoscere e stare bene con il proprio corpo. Attraverso l’apprendimento di certe posture il bambino acquisisce gradualmente la conoscenza, la consapevolezza e il controllo del suo corpo.
  3. Esercizio Mentale: potenziano disciplina, coraggio e autocontrollo. Le esecuzioni richiedono particolare concentrazione per non far male a se stessi e agli altri.Rapidità di riflessi e di pensiero, per essere pronti e reattivi nell’eseguire le forme delle Arti Marziali. Aiuta, inoltre, a sviluppare l’autocontrollo, la concentrazione e migliorano la capacità di autodifesa.

Ora non resta che aspettare e vedere se vorrà continuare e magari praticare questa disciplina anche a livello professionale o vorrà  provare sport nuovi, fatto sta che ad oggi sta vivendo dei momenti magici di divertimento e sano sport in gruppo imparando contemporaneamente cosa sia il rispetto e la disciplina!

Evviva il TAEKWONDO, ma sopratutto EVVIVA LO SPORT!!!!!

 

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