ALIMENTAZIONE

Farmaci ed allattamento: binomio possibile?

allattamento-curarsi-coi-farmaci-si-o-no_M1Ieri mi sono tolta il dente del giudizio con annessa anestesia locale, nasce così il post di oggi. Non è la prima volta che durante i miei lunghi 18 mesi di allattamento al seno sono costretta ad assumere farmaci. Nello specifico questa volta: anestesia locale, antibiotico amoxicillina, antidolorifico ibuprofene e un bambino che non appena finisce di mangiare la sua tetta!

Con piacere noto che negli ultimi anni i farmaci durante l’allattamento non sono più un tabù, anzi molti sono i medici preparati sull’argomento e anche i centri di aiuto.

Il mio pediatra grande sostenitore dell’allattamento al seno, alla prima visita di controllo di Vittorio mi ha consegnato uno scheda su cosa era consentito e cosa no, che con piacere voglio condividere perchè da mamma capisco bene quanta ansia e stress può provocare una situazione di disagio come quella dell’allattamento in situazioni di malattia. E qualche consiglio non fa mai male.

FARMACI NO!!!

farmaci_controind-allatt

Quasi tutti i farmaci passano nel latte materno, ma nella maggior parte dei casi, il neonato ne assume attraverso il latte una quantità molto bassa, che non comporta rischi di effetti indesiderati. Quindi, raramente l’assunzione di farmaci
richiede la sospensione (temporanea o definitiva) dell’allattamento. Il latte materno è l’alimento ideale per una buona crescita e una buona salute del bambino. La quantità di farmaco che passa nel latte dipende dal tipo di farmaco, dalla dose assunta e dalla durata della terapia. È perciò consigliabile assumere i farmaci, solo se prescritti dal medico, alla dose indicata e per il minor tempo possibile. Per ridurre la quantità di farmaco presente nel latte può essere utile assumere il farmaco subito dopo una poppata e, se possibile, lasciar trascorrere un intervallo di 3-4 ore tra l’assunzione del medicinale e la poppata successiva.

Di seguito sono riportati alcuni consigli sul trattamento di alcune patologie comuni durante l’allattamento. Comunque, questi consigli non sostituiscono il giudizio clinico del medico.

Febbre, dolore Il paracetamolo e l’ibuprofene sono i farmaci da utilizzare, mentre l’aspirina® (acido acetilsalicilico) è sconsigliata perché, anche se raramente, può causare effetti indesiderati gravi nel lattante.
Tosse e raffreddore Bere molto (meglio liquidi caldi, p.es latte, tisane), umidificare l’ambiente, fare lavaggi nasali o aerosol con soluzione fisiologica sono utili per rendere più fluido il muco. Gli spray per decongestionare la mucosa nasale possono essere utilizzati, ma solo per 2-3 giorni.
Stipsi Bere molti liquidi, assumere alimenti ricchi di fibre (frutta, verdura), e svolgere attività fisica sono rimedi che in molti casi aiutano a ripristinare la
regolarità dell’intestino. In caso di stipsi molto fastidiosa, si possono utilizzare occasionalmente farmaci che non vengono assorbiti dall’intestino, come i lassativi osmotici (ad esempio lattulosio) o per pochi giorni quelli a base di alghe o di gomma di Guar che creano massa.
Emorroidi Frequenti dopo il parto, per ridurre il dolore e l’irritazione è utile cercare di rendere più soffici le feci bevendo molti liquidi, assumendo alimenti ricchi di fibre e facendo bagni tiepidi per dieci minuti. Se il dolore è intenso, si può assumere il paracetamolo o applicare localmente pomate contenenti anestetici locali. Non ci sono dati sulla sicurezza d’uso dei farmaci a base di flavonoidi in allattamento quindi è preferibile non utilizzarli.
Infezioni Gli antibiotici più comunemente utilizzati possono essere impiegati in allattamento, ma solo se prescritti dal medico.
Dentista Anestesie locali e panoramica ai denti non sono da ritenersi pericolose.
Anche per molte malattie croniche (es. ipertensione, epilessia, diabete…) ci sono farmaci che possono essere assunti in allattamento. Il medico o lo specialista sapranno indicare la cura più adatta.

Chiama il pediatra se mentre allatti e stai assumendo un farmaco il bambino dovesse avere vomito, diarrea, difficoltà ad attaccarsi al seno, eccessiva sonnolenza o eccessiva agitazione. Questi effetti potrebbero essere dovuti ai farmaci. Il pediatra saprà valutare quale è la causa di questi sintomi.

Inoltre mi ha segnato il CENTRO NEGRI che con un call center sempre attivo e GRATUITO 800.88.33.00 aiuto noi povere mamme ansiose. Gli specialisti tossicologi rispondono 24 ore su 24 e richiedono il nome del principio attivo del farmaco, non quello commerciale. Per evitare di perdere tempo, occorre quindi controllare sulla confezione il nome corretto del principio attivo ed il dosaggio indicato dalla terapia. Non rispondono a problemi di allattamento ma unicamente al passaggio fra farmaci e allattamento/gravidanza.

Io ho chiamato più volte sempre a causa dei mie problemi con i denti del giudizio, mi hanno chiesto semplicemente NOME, COGNOME, ETA’ DEL BAMBINO e PRINCIPIO ATTIVO (sottolineo principio attivo e non nome del farmaco).

Riporto inoltre, la tesi sull’argomento presente sul sito dell’OSPEDALE BAMBIN GESU’ DI ROMA uno dei migliori in ambito pediatrico: “L’utilizzo di farmaci durante l’allattamento è sempre stato uno dei motivi più frequenti di interruzione, seppur temporanea, dell’allattamento al seno.

Sicuramente la sospensione dell’allattamento è la soluzione più facile, ma tale rimedio viene spesso dato troppo frettolosamente, senza valutare se sia veramente necessario; ciò riflette una scarsa conoscenza della problematica “farmaci ed allattamento”.
L’atteggiamento, in alcuni casi eccessivamente prudente, viene incentivato dai foglietti illustrativi dei farmaci che, spesso, contengono la frase “controindicato in gravidanza ed in allattamento”, inserita con l’unico obiettivo di evitare conseguenze medico-legali per la casa produttrice, senza alcun riferimento a studi scientifici.
Con la crescente consapevolezza dei vantaggi apportati dal latte materno e l’aumentata attenzione prestata verso questo problema il ragionamento si è capovolto: il farmaco non va somministrato solo se vi sono motivi fondati che ne sconsiglino l’utilizzo e la sospensione dell’allattamento deve avvenire soltanto se c’è un fondato rischio di salute per il bambino.
Il consiglio è quello di rivolgersi al proprio pediatra curante che approfondirà l’argomento.
In primo luogo occorre valutare se assumere quel farmaco sia veramente necessario. Molto spesso, infatti, si tratta di farmaci “minori”, non inseriti nella farmacopea internazionale, o comunque farmaci dei quali la mamma potrebbe fare a meno senza che ne derivi un reale svantaggio per la sua salute.”

RIEPILOGANDO:

Farmaci sicuri

Sono da considerare sicuri, se assunti nelle dosi naturali:
– tra gli analgesici e gli antipiretici: il paracetamolo, l’ac. acetilsalicilico, l’ibuprofene;
– la maggior parte dei rimedi per tosse e raffreddore;
– tra gli antibiotici: la penicillina (e derivati), l’eritromicina, le cefalosporine;
– la digossina, l’insulina, i broncodilatatori (es. il salbutamolo), la maggior parte degli antiipertensivi;
– gli integratori alimentari contenenti ferro e vitamine;
– tutti i farmaci autorizzati ad essere somministrati direttamente ai bambini nei primi mesi di vita.

Un accorgimento che possiamo mettere in atto per ridurre l’esposizione del lattante al farmaco da somministrare è rappresentato dall’assunzione del farmaco stesso subito dopo la poppata o, ancora meglio, prima del riposo più lungo del bambino.

Farmaci da sospendere sempre

Le controindicazioni considerate “assolute” sono limitate e sono quindi pochi i farmaci che necessitano sempre della sospensione dell’allattamento al seno:
– i farmaci anti-tumorali (ciclofosfamide, ciclosporina, doxorubicina, metotrexate);
– le sostanze radioattive utilizzate in radiodiagnostica (limitatamente alla loro durata di azione);
– i farmaci antitiroidei (diversi dal tiouracile);
– il cloramfenicolo;

Comunque consiglio per qualsivoglia problema sull’allattamento di contattare una Consulente de La Leche League (LEGA DEL LATTE).

Immagine

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...